Numeri Utili: Centro Parco
Via Porrettana Nord 4/f Marzabotto (BO)
tel. 051.932525 fax. 051.6780056
e-mail: parco.montesole@cosea.bo.it
www.regione.emilia-romagna.it/parchi/montesole

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Il Parco, istituito nel 1989 su una superficie complessiva di 6.300 ettari nei territori di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno, tutela i rilievi della dorsale tra Reno e Setta, tristemente noti per i tragici eventi dell'autunno 1944, quando i nazifascisti perpetrarono una serie di feroci eccidi ai danni della popolazione civile, accusata di proteggere e nascondere i partigiani. Durante la rappresaglia, durata diversi giorni e che costò la vita a diverse centinaia di persone, andarono distrutti molti dei nuclei abitati e dei casolari isolati della zona. Dopo la strage questi luoghi hanno conosciuto un lungo abbandono, che ha permesso alla natura di riconquistare gli spazi un tempo coltivati e di creare un notevole patrimonio di biodiversità.
Tra le presenze più interessanti, spiccano il pino silvestre e il raro leccio. L'abbandono ha favorito anche il proliferare della fauna, comprendente numerosi ungulati. Cuore del parco è il Centro Visita del Poggiolo, dove ha inizio la visita al Memoriale: un itinerario che collega le principali località toccate dagli eccidi, come l'antico abitato di Casaglia, del quale restano il cimitero (ove riposa don Giuseppe Dossetti) e la chiesa sventrata dalle bombe, San Martino e Cerpiano. A breve distanza dal centro, si trova la Scuola di pace, luogo di incontro a livello internazionale. All'interno del parco sono presenti anche diversi edifici medievali. Nei dintorni di Marzabotto, vi sono gli scavi della necropoli etrusca di Misa con l'annesso museo, e, a Grizzana, la casa-museo del pittore Giorgio Morandi e i vicini Fienili del Campiaro, oggi sede di un centro di documentazione a lui dedicato. |