Superficie (kmq): 49
Altitudine (m.s.l.m.): 154/740
Abitanti (al 30/11/2004): 4022
Prefisso tel.: 059
Cod. Avv. Postale: 41052
Mercato settimanale: Domenica
Frazioni: Castellino, Gainazzo, Monteorsello,
Pieve di Trebbio, Roccamalatina,
Rocchetta, Samone
Numeri Utili: Municipio: tel. 059 709911
Vigili urbani: tel. 059 709911
Carabinieri: tel. 059 792421
Corpo Forestale dello Stato:
tel. 167 841051
Guardia Medica: tel. 059 7574780
Farmacia: tel. 059 792360
Ambulanza: tel. 118
Ospedale Vignola: tel. 059 777811
Ufficio turistico comunale:
tel. 059 709951
Pro Loco: tel. 059 792930
Taxi: tel. 059 792551 - 337 574111
e-mail: guiglia@comune.guiglia.mo.it
www.comune.guiglia.mo.it
Altre Info: Distanza da Modena Km 34
Distanza da Bologna Km 47
Autostrade: A1 (uscita Modena Sud)
Treni: Stazione FFSS più vicina:
Modena
Strade: SS 623 del Passo Brasa |

Guiglia fu dominata dai Canossa fino al 1115. Alla morte di Matilde passò sotto la signoria dei Guiglia, dopo alterne dominazioni nel 1405 passò agli Estensi. La posizione di confine con le terre bolognesi, favorì l'insediamento di fortificazioni, di cui ancora oggi si possono rinvenire numerose testimonianze. Del castello fa parte la torre quadrata del Pubblico, ora dell'Orologio, la cui campana porta la data del 1535. La chiesa del borgo è del 1474 con rifacimenti ottocenteschi.
Il paese si affaccia sull'ampia pianura percorsa dal fiume Panaro, dominandola e proprio per questo, è definito il “Balcone dell'Emilia”. Buona parte del territorio comunale è occupata dal Parco Regionale di Sassi di Roccamalatina, ambiente naturale di grandissimo valore che si presta ad essere visitato sia per scopi didattici che per attività ricreative, meta ideale per gli escursionisti e per gli amanti della mountain bike.
Tanti i luoghi suggestivi che meritano una sosta, come il borgo di Samone, la Pieve Romanica di Trebbio e Castellino delle Formiche. Chi si reca a Guiglia, difficilmente resiste alla tentazione di gustare i piatti tipici locali, soprattutto il Borlengo, sottilissima sfoglia che viene cotta in una apposita padella detta sole e condita con un battuto di lardo, aglio e rosmarino e cosparsa di buon Parmigiano Reggiano. A questo piatto è stata dedicata una Sagra che si svolge nel mese di Maggio. |